LA STORIA

        Il 24 febbraio 1878 nacque la Società per la Cremazione di Cremona,
         in forma abbreviata SO.CREM. di Cremona, con lo scopo di “promuovere il principio della cremazione” 
         e di “far costruire un Crematorio” che, terminato nell’anno 1881, entrò in funzione l’anno successivo.

        Fu il terzo Crematorio costruito in Europa insieme a quello di Lodi, dopo Londra e Milano.

        In seguito al raggiungimento dell’obiettivo principale per il quale la società si era costituita,
         la sua l’attività continuò soprattutto per la gestione del registro dei soci.

        Nella pagina dedicata sono riportati i testi degli Statuti che differiscono solo per alcuni articoli,
         leggermente modificati nel corso degli anni.

        Colpisce invece la caratteristica stampa e i disegni (che oggi chiameremmo loghi)
         dai quali si è partiti per iniziare a studiarne uno nuovo.

        Nei documenti del repertorio storico conservato presso l’Associazione, negli elenchi dei soci,
         sono riconoscibili alcuni famosi cremonesi.

        La società ha risentito delle vicissitudini storiche italiane, infatti dagli atti si apprende la sua 
         ricostruzione nel 1947 a cui segue uno statuto del 7 gennaio 1948 e la sua ricostituzione con atto 
         notorio del 24 aprile del 1960.

        Nello Statuto del 1960 gli scopi indicati riguardano “la conservazione dell’Ara crematoria e i relativi 
         colombari, la diffusione e la propaganda del principio cremazionistico e la tutela della piena 
         esecuzione delle disposizioni e delle volontà dei Soci relative all’incenerimento delle loro spoglie”.

        Lo Statuto del 2013 che ripropone gli scopi del precedente è stato approvato
         dall’Assemblea Generale dei Soci il 29 marzo 2015 ed è stato aggiornato poiché l’Associazione è oggi 
         iscritta nel Registro delle A.P.S. (Associazioni di Promozione Sociale) in quanto lo Statuto rispetta 
         totalmente quanto dispone la Legge 383/2000 non avendo fini di lucro e perseguendo le finalità di 
         solidarietà, promozione sociale e dei diritti civili.